Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso l’ex Casa Schiratti, l’inaugurazione di due mostre dedicate al terremoto del 1976 e agli artisti del territorio. In programma testimonianze, interventi istituzionali e la partecipazione della Corale Fogolâr di Corno di Rosazzo.
A cinquant’anni dal terremoto che il 6 maggio 1976 sconvolse il Friuli, San Vito di Fagagna dedica una giornata alla memoria, alla storia e alla valorizzazione dell’identità culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso l’ex Casa Schiratti, saranno inaugurate due esposizioni: “1976 – Le voci della memoria”, dedicata al cinquantesimo anniversario del sisma, e “Artisti di San Vito di Fagagna”, inserita nella quinta edizione di CollinArte 2026 – Creatività e Tradizioni. Una Terra, una Storia, la rassegna d’arte diffusa promossa dalla Comunità Collinare del Friuli.
“1976 – Le voci della memoria”: un viaggio tra ricordi e testimonianze
La mostra dedicata al terremoto propone un percorso attraverso cronache, fotografie e testimonianze di chi ha vissuto in prima persona una delle pagine più drammatiche della storia friulana.
Particolarmente significativo sarà il video-racconto con le testimonianze dirette dei protagonisti di quei giorni, un documento capace di restituire emozioni, ricordi e il valore della solidarietà che ha accompagnato la ricostruzione.
L’obiettivo è custodire e tramandare alle nuove generazioni la memoria di una tragedia che ha segnato profondamente il territorio, ma anche raccontare la straordinaria capacità di rinascita del popolo friulano.
La mostra è stata coordinata da Elena Iuri di City Advertising srl, con la direzione artistica del designer Stefano Borella, attraverso un progetto espositivo che unisce memoria storica, testimonianze e coinvolgimento emotivo.
CollinArte 2026: spazio alla creatività degli artisti locali
Accanto alla mostra commemorativa sarà inaugurata l’esposizione “Artisti di San Vito di Fagagna”, dedicata alle opere e al talento degli artisti del territorio.
L’iniziativa rientra nel programma di CollinArte 2026, il progetto culturale promosso dalla Comunità Collinare del Friuli che coinvolge i 17 Comuni del territorio, valorizzando l’arte, le tradizioni e le identità locali.
Due mostre differenti, unite da un unico filo conduttore: il legame tra la comunità, la propria storia e il territorio.
La Corale Fogolâr di Corno di Rosazzo protagonista dell’evento
Ad arricchire la giornata sarà la partecipazione della Corale Fogolâr di Corno di Rosazzo, storica formazione corale maschile che dal 1968 custodisce e valorizza le tradizioni musicali popolari friulane.
Il repertorio comprende canti della tradizione, della montagna e del lavoro. Nel corso della sua attività la corale si è esibita in numerose regioni italiane e ha partecipato a concorsi e manifestazioni internazionali in Ungheria, Germania e Slovenia.
Da alcuni anni il coro è diretto dal Maestro Andrea Boscutti, che ne guida il percorso artistico nel segno della continuità e della valorizzazione del patrimonio musicale popolare.
Il programma della giornata e gli interventi
La giornata si aprirà alle ore 9.30 con la Santa Messa, celebrata in ricordo delle vittime del terremoto del Friuli del 1976, con particolare riferimento alle vittime originarie di San Vito di Fagagna.
Alle ore 10.30, presso l’ex Casa Schiratti, si terrà la cerimonia inaugurale delle due mostre.
Sono previsti gli interventi di:
- Sergio Zucchiatti, Sindaco di San Vito di Fagagna;
- Luigino Bottoni, Presidente della Comunità Collinare del Friuli;
- Prof. Walter Tomada, storico, giornalista e scrittore, che proporrà una riflessione sul terremoto del 1976 e sul contesto storico e sociale del Friuli di quegli anni;
- Elena Iuri, di City Advertising srl, che illustrerà il coordinamento e il progetto espositivo dedicato alla memoria del terremoto, realizzato con la direzione artistica del designer Stefano Borella.
La partecipazione della Corale Fogolâr, diretta dal Maestro Andrea Boscutti, contribuirà a rendere ancora più significativo questo momento di commemorazione e condivisione.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro tra generazioni, per ricordare chi non c’è più, rendere omaggio a chi ha vissuto quei giorni e ribadire il valore della memoria come patrimonio collettivo.
Una giornata in cui la storia diventa testimonianza, la memoria si fa condivisione e l’arte e la musica raccontano l’identità e la forza di una comunità.
Informazioni sull’evento
Data: Domenica 18 ottobre 2026
Ore 9.30: Santa Messa in ricordo delle vittime del terremoto
Ore 10.30: Inaugurazione delle mostre
Luogo: Ex Casa Schiratti, San Vito di Fagagna (UD)
Mostre: “1976 – Le voci della memoria” e “Artisti di San Vito di Fagagna”
Promotori: Comune di San Vito di Fagagna e Comunità Collinare del Friuli
Coordinamento mostra sul terremoto: Elena Iuri – City Advertising srl
Direzione artistica: Designer Stefano Borella