Grado accende l’estate 2026: sei mesi di eventi per vivere l’Isola del Sole tutto l’anno

Presentata la stagione balneare: un calendario diffuso tra musica, enogastronomia, spettacolo e esperienze per rafforzare l’attrattività turistica del territorio

Un’estate lunga sei mesi, capace di raccontare tutte le anime di Grado e di trasformare l’Isola del Sole in una destinazione da vivere, non solo da visitare.

È stata presentata oggi la stagione balneare 2026, con un calendario che si estende da maggio a ottobre e che unisce eventi, esperienze e proposte diffuse sul territorio, pensate per coinvolgere pubblici diversi: famiglie, giovani, sportivi, appassionati di cultura ed enogastronomia.

Una visione chiara: costruire un’offerta continuativa, di qualità e sempre più competitiva.

Un calendario che fa sistema e guarda al futuro

“Un palinsesto esteso su più mesi rappresenta un valore aggiunto fondamentale per competere in un contesto turistico sempre più complesso”, ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.

Grado arriva da un 2025 positivo, con un incremento delle presenze del +5,9% e quasi 1,5 milioni di pernottamenti, e guarda alla nuova stagione con fiducia, puntando su una programmazione condivisa e strutturata.

Dalla primavera ai grandi eventi dell’estate

Ad aprire la stagione sarà, dal 14 al 17 maggio, il 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco, seguito dalla Friuli Doc Spring Edition (29 maggio – 2 giugno), che porterà nel cuore della città le eccellenze enogastronomiche regionali.

Il 7 giugno occhi al cielo con l’Air Show delle Frecce Tricolori, mentre il 13 giugno il lungomare si trasformerà in uno scenario unico con “Blu di Grado – Dinner Experience”, una cena immersiva affacciata sul mare pensata per oltre 700 ospiti.

Accanto ai grandi eventi, prosegue per tutta l’estate il programma #GradoExperience, con proposte originali tra natura, laguna e centro storico: dal “Bus Natura” al “Wine&Craft Tour”, fino alle esperienze in laguna e alle novità come “Astrobike” e “Cinewave”, il cinema in spiaggia.

Musica, spettacolo e grandi nomi tra luglio e agosto

L’estate entra nel vivo con un calendario ricco di appuntamenti:
tra i protagonisti i Planet Funk (17 luglio), Nek (26 luglio, in esclusiva regionale) e il comico Antonio Ornano (3 agosto).

Spazio anche ai grandi eventi del Parco Acquatico con format di intrattenimento serale e musica, fino al concerto di Rúzsa Magdi il 5 agosto.

Il momento clou resta Ferragosto, con lo spettacolo piromusicale sul mare visibile da tutta l’isola.

Grande attenzione anche ai giovani e alla sostenibilità con Grado Green Live (19-20 agosto), che si concluderà con il concerto gratuito di Benji & Fede.

Sport, tradizione e un’autunno da vivere

Non mancano gli appuntamenti sportivi, come il Triathlon del 29 agosto, e gli eventi che allungano la stagione fino all’autunno:

Barcolana Grado SUP Experience (3 ottobre)
Le Calli di Bacco (23-25 ottobre), percorso enogastronomico tra calli e campielli del centro storico

Accanto a questi, tornano i grandi classici dell’estate gradese: Calici di Stelle, Musica 4 Stelle, Libri e Autori e numerose iniziative dedicate a famiglie e bambini.

Una comunità che fa squadr

“La stagione turistica che promuoviamo è ricca di eventi, ma il vero risultato non si misurerà solo nei numeri”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Corbatto.
“Si misurerà nella capacità di remare tutti nella stessa direzione. Istituzioni, operatori, associazioni e cittadini hanno dimostrato di saper fare squadra, costruendo un modello che guarda al futuro”.

Sulla stessa linea la vicesindaco e assessora al Turismo Greta Reverdito, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, elemento chiave per una programmazione ampia e inclusiva.

Un’estate da vivere, non solo da visitare

Con questo programma, Grado conferma la propria identità di destinazione turistica completa, capace di unire mare, cultura, paesaggio, spettacolo e socialità.

Un’estate pensata per accogliere, coinvolgere e far vivere il territorio in tutte le sue sfumature.

Grado non è solo una meta. È un’esperienza.