Gorizia accoglie “Une Acuile in Comun”: installata l’opera d’arte sulla facciata del Centro Civico di Lucinico

Un simbolo di identità e appartenenza per una città multilingue e multietnica, nel segno della friulanità e della memoria storica del territorio

Anche Gorizia ha aderito all’iniziativa promossa da Regione Friuli Venezia Giulia e ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana, “Une Acuile in Comun – Un’Aquila in Comune”, progetto volto a valorizzare e promuovere l’identità friulana attraverso l’arte e la cultura.

Con il posizionamento di un’opera artistica sulla facciata del Centro Civico di Lucinico (piazza San Giorgio 37), è stato reso tangibile il legame del popolo friulano con le proprie radici e con la propria storia. La scelta dell’edificio è particolarmente significativa: il Centro Civico rappresenta infatti il fulcro della vita sociale e culturale della frazione, ospitando mostre, presentazioni, convegni e momenti di aggregazione per la comunità.

Il valore simbolico dell’installazione si intreccia anche con un’importante ricorrenza storica: il “compleanno” di Lucinico coincide con quello del Friuli, poiché il nome della località è citato nella bolla imperiale del 3 aprile 1077, con cui l’imperatore Enrico IV sanciva la nascita dello Stato Patriarcale Friulano.

Durante la presentazione, il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, affiancato dall’Assessore alla Tutela delle identità linguistiche Maurizio Negro, ha sottolineato il valore dell’iniziativa in un contesto unico come quello goriziano:
«La nostra è una città multilingue e multietnica. È l’unico luogo in tutta Europa in cui si parla in italiano, in friulano, in sloveno e in tedesco. I simbolismi contano eccome, quindi io ringrazio Arlef, amministrazione regionale e le associazioni del territorio, che insieme al Comune hanno concorso a rimarcare la friulanità del nostro territorio attraverso l’apposizione di quest’aquila».

All’inaugurazione sono intervenuti anche i rappresentanti dei sodalizi promotori e di varie realtà associative del territorio, tra cui William Cisilino, direttore di ARLeF, Gianni Bressan, presidente della Consulta delle associazioni di Lucinico, e i rappresentanti della Società Filologica Friulana, Renzo Medeossi e l’ On. Guido Germano Pettarin.

Presenti inoltre Elena Iuri di City Advertising S.r.l. (City ADV), che coordina la realizzazione dell’iniziativa, e l’autore del manufatto, il designer Stefano Borella.

Il progetto “Une Acuile in Comun” coinvolge complessivamente 130 Comuni del Friuli, ai quali è stata donata un’opera artistica da posizionare all’esterno di un edificio rappresentativo o in un luogo di particolare interesse storico-culturale, con l’obiettivo di rendere visibile e condivisa l’identità friulana in tutto il territorio.