“Arte itinerante lungo i fiumi”

Domenica 30 agosto gli artisti incontrano il Natisone a Cividale del Friuli

Terza tappa del progetto del Gruppo Artistico Cormor dedicato ai grandi corsi d’acqua del Friuli Venezia Giulia. Il viaggio proseguirà a settembre per culminare il 30 ottobre nella grande collettiva al Villaggio dell’Arte di Città Fiera

CIVIDALE DEL FRIULI – Sarà il Natisone e il suo straordinario paesaggio il protagonista della terza tappa di “Estemporanee d’Arte – Arte itinerante lungo i fiumi”, il progetto promosso dal Gruppo Artistico Cormor grazie anche alla Presidente Cristina Achucarro con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che domenica 30 agosto 2026 farà tappa a Cividale del Friuli.

Dopo gli appuntamenti dedicati al Tagliamento a Ragogna e all’Isonzo a Sagrado, artisti e pubblico si ritroveranno nella suggestiva cornice del Parco Belvedere sul Natisone, trasformando ancora una volta uno spazio naturale in un grande atelier a cielo aperto.

L’obiettivo è raccontare attraverso l’arte il rapporto profondo tra acqua, paesaggio, comunità e identità, invitando gli artisti a interpretare liberamente luoghi che rappresentano una parte fondamentale del patrimonio ambientale e culturale del Friuli Venezia Giulia.

IL 30 AGOSTO L’ESTEMPORANEA SUL NATISONE

L’appuntamento di Cividale prenderà il via alle ore 8.00, con la registrazione degli artisti e la timbratura dei supporti.

Da quel momento gli artisti avranno a disposizione la mattinata e le prime ore del pomeriggio per scegliere scorci, prospettive e suggestioni offerte dal Natisone e tradurli nelle proprie opere.

Entro le ore 15.00 è prevista la consegna dei lavori realizzati, cui seguiranno i saluti conclusivi e le segnalazioni di merito.

Sarà una giornata aperta all’incontro tra artisti, cittadini e visitatori, che potranno osservare dal vivo la nascita delle opere e scoprire il territorio attraverso lo sguardo personale di ciascun autore.

Il progetto vuole infatti portare l’arte fuori dagli spazi espositivi tradizionali, facendola vivere direttamente nei luoghi che diventano fonte di ispirazione e creando un dialogo immediato tra artista, ambiente e pubblico.

DOPO CIVIDALE, IL VIAGGIO CONTINUA

Quella di Cividale rappresenta la terza delle quattro estemporanee previste dal progetto.

Il successivo appuntamento è fissato per domenica 6 settembre 2026 a Tavagnacco, dove protagonista sarà il torrente Cormor, corso d’acqua dal quale prende il nome lo stesso Gruppo Artistico promotore dell’iniziativa.

Concluso il percorso delle quattro estemporanee, inizierà la fase dedicata alla restituzione al pubblico dell’esperienza vissuta dagli artisti.

L’11 settembre, presso 2 Emme Foto di Udine, sarà inaugurata una mostra fotografica dedicata agli scatti realizzati durante le diverse tappe del progetto: un racconto per immagini del viaggio lungo il Tagliamento, l’Isonzo, il Natisone e il Cormor.

IL 30 OTTOBRE TUTTE LE OPERE AL VILLAGGIO DELL’ARTE DI CITTÀ FIERA

Il momento espositivo più importante dell’intero progetto arriverà venerdì 30 ottobre 2026, quando le opere nate durante le quattro estemporanee saranno finalmente riunite in un’unica grande mostra collettiva al Villaggio dell’Arte del Centro Commerciale Città Fiera di Martignacco.

Dal paesaggio reale allo spazio espositivo: il pubblico potrà così ripercorrere attraverso le opere degli artisti un viaggio che ha attraversato quattro corsi d’acqua e altrettanti territori del Friuli Venezia Giulia.

L’organizzazione della mostra conclusiva e la comunicazione saranno curate da Elena Iuri di City Advertising, mentre la direzione artistica sarà affidata al designer Stefano Borella.

In occasione dell’inaugurazione verrà inoltre presentato il Catalogo del progetto e si terrà il convegno dedicato al rapporto tra comunità e paesaggi fluviali, con la partecipazione della scrittrice Sara Segantin e del professor Francesco Visentin, docente universitario di Geografia Umana.

L’approdo al Villaggio dell’Arte rappresenterà quindi la sintesi di tutto il percorso: le opere realizzate direttamente lungo i fiumi entreranno in uno spazio dedicato alla cultura e alla valorizzazione delle espressioni artistiche del territorio, restituendo al pubblico un racconto corale del Friuli Venezia Giulia attraverso colori, forme, sensibilità e differenti linguaggi espressivi.

Il progetto avrà infine un ulteriore momento conclusivo il 28 novembre 2026 presso il Centro Civico di Tavagnacco, con la proiezione del video-documentario realizzato durante le diverse tappe, testimonianza del viaggio artistico, culturale e territoriale sviluppato lungo i fiumi della regione.

“Estemporanee d’Arte – Arte itinerante lungo i fiumi” diventa così un percorso che parte dal territorio, incontra gli artisti, attraversa le comunità e arriva infine al pubblico: dai fiumi al Villaggio dell’Arte, trasformando il paesaggio in racconto e il racconto in arte.