IL “PERCORSO DELL’AMORE” ARRIVA AL FORTE DI OSOPPO: INAUGURATA LA PANCHINA DI GIULIETTA E ROMEO

L’installazione, realizzata nell’ambito del progetto ideato dai fratelli Stefano e Francesco Borella, racconta le radici friulane della celebre storia d’amore legata a Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan. Realizzato anche un libretto dedicato alla storia e al legame con il Forte di Osoppo.

OSOPPO, 20 settembre 2026 – Arte, storia, territorio e una delle storie d’amore più conosciute al mondo si incontrano sul Forte di Osoppo, dove nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione della mostra di CollinArte, è stata inaugurata una nuova panchina del “Percorso dell’Amore di Giulietta e Romeo – Friuli Venezia Giulia”.

L’installazione fa parte del progetto ideato dai fratelli Stefano e Francesco Borella e realizzato grazie al coordinamento di Elena Iuri, amministratore unico di City Advertising srl, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso diverse tappe sul territorio regionale, i luoghi legati alla vicenda di Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan e alle radici friulane della storia che nei secoli sarebbe diventata universalmente conosciuta come quella di Romeo e Giulietta.

A volere fortemente la nuova installazione sul Forte è stata l’Amministrazione comunale di Osoppo, con il sindaco Lorenzo Tiepolo e, in particolare, l’Assessorealla Cultura Elisabetta Zangari, che ha seguito e sostenuto la realizzazione della tappa osovana del progetto.

Al centro del percorso c’è la vicenda di Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan. Da Porto fu autore della novella cinquecentesca dedicata ai due giovani amanti, una storia che, attraverso successive rielaborazioni letterarie, giunse fino a William Shakespeare e al suo immortale Romeo and Juliet. Il legame di questa vicenda con il Friuli è stato negli anni oggetto anche delle ricerche e degli approfondimenti del compianto Albino Comelli, che contribuì a riportare l’attenzione sulle origini friulane della storia.

La panchina collocata sul Forte entra così a far parte di un più ampio itinerario culturale e sentimentale che vede la presenza di installazioni in diverse località del Friuli Venezia Giulia legate alla vicenda dei due giovani, trasformando i luoghi in tappe di un racconto capace di unire memoria, arte, cultura e promozione del territorio.

In occasione dell’inaugurazione è stato realizzato anche un apposito libretto, corredato da fotografie, immagini e testi, che ripercorre la storia del progetto e dell’installazione e approfondisce le ragioni della sua collocazione proprio sul Forte di Osoppo, accompagnando il visitatore nella comprensione del rapporto tra il luogo, la vicenda dei due amanti e il territorio friulano.

Con la nuova installazione, il Forte di Osoppo diventa quindi una delle tappe simboliche del Percorso dell’Amore, offrendo ai visitatori non soltanto uno straordinario punto panoramico, ma anche l’occasione per riscoprire una storia che affonda le proprie radici nel Friuli e che, attraversando i secoli, è entrata nell’immaginario di tutto il mondo.